martedì 14 maggio 2013

EdS - Prima Prova: Schemi

Non bastano piante, prospetti e sezioni per comunicare il processo logico e creativo che si nasconde dietro un progetto. Soprattutto in un contesto così particolare come l'EdS abbiamo bisogno di illustrare con schemi e diagrammi alcuni aspetti fondamentali del progetto
Come avevamo  promesso nella guida 'EdS - Prima Prova: come organizzarsi' , ecco qualche suggerimento pratico per arricchire la prima parte delle vostre tavole.




Gli esempi che citiamo provengono dai progetti di Big, studio danese che offre ottimi spunti a riguardo.



Inquadramento urbano:

Le tracce della prima prova sono sempre molto vaghe, è necessario quindi contestualizzare il progetto per dare forza alla nostra idea, per cui è necessario domandarsi in che zona della città si trovi, con quali edifici si rapporta, se ci sono zone verdi o su quali strade si affaccia.
Se non sono stati indicati nella traccia tutti i dettagli, è lecito ipotizzarli. Più particolari riuscirete ad inserire, meglio riuscirete a giustificare le vostre decisioni compositive. E' fondamentale, quindi, capire e mettere in luce  in che modo il progetto si rapporta con questi elementi. Fatevi furbi e collocate ad esempio la vostra residenza di fronte al mare, il museo nel centro cittadino, l'asilo vicino al parco, la biblioteca accanto ad una scuola e così via.

 FAER - Big

QNM - Big



Schemi funzionali:

Ora che avete stabilito il contesto, bisogna indicare le funzioni che il progetto deve ospitare,lo spazio da dedicarvi e il posto dove collocarle. Non tralasciate mai questo passaggio, anche se siete di fretta. 
La razionalizzazione è una delle principali qualità che sarà valutata durante la correzione: per quanto affascinanti potranno essere le vostre viste o i vostri prospetti, un'abitazione con una camera matrimoniale di soli 9 mq esposta a nord equivale ad una sicura bocciatura. Ricordatevi che le residenze sono dimensionate a seconda delle persone che devono ospitare, le palestre variano a seconda dei campi e le scuole in base al numero di alunni. Se avete qualche dubbio, sarà il Manuale anche in questo caso a venirvi in aiuto. Scrivete precisamente sulle tavole funzione e metri quadrati dedicati e disegnate lo schema della distribuzione delle funzioni accanto.

NICE - Big

FAER - Big



Studio del soleggiamento:
La sostenibilità ambientale è il fattore che fa di un progetto un progetto moderno. In assenza di un contesto o di un orientamento assegnato, collocate il progetto secondo l'asse eliotermico ovvero con lo sviluppo dell'edificio secondo l'asse nord (nord-est) / sud (sud-ovest). In questo modo le facciate principali saranno disposte a nord e a sud e la radiazione solare potrà penetrare d'inverno, mentre apposite schermature a sud ostacoleranno il surriscaldamento d'estate. 
Le schermature 'verdi' giocano un ruolo fondamentale per l'ottimizzazione dell'irraggiamento, soprattutto se la vostra scelta ricade sugli alberi caducifoglie. Nelle tavole, quindi, schematizzate lo studio del soleggiamento mettendo in evidenza l'orientamento della struttura e le schermature presenti e in che modo essi ottimizzano l'irraggiamento solare

 ST7- Big
FAR - Big

Sistemi aggregativi:
Se il tema vi propone la progettazione di una serie di moduli, come ad esempio le villette a schiera, potete semplificarvi il lavoro dedicandovi ad una sola pianta-tipo da ripetere n volte. Questo, però non vi esime dall'indicare come si aggregano i moduli, in particolare per quanto riguarda la soluzione di testa e quella d'angolo. Uno schema completo comprende le dimensioni del modulo-tipo, la quantità di moduli usata e la corretta collocazione sul lotto.
E2 - Big


Gli schemi da proporre sono davvero infiniti e durante la prova è fondamentale non lasciarsi troppo prendere la mano. Di solito bastano 3/4 diagrammi con tutte le informazioni concentrate per ottimizzare la comunicazione e il tempo.

Gli elaborati grafici saranno il tema del prossimo focus. 

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Stay tuned su Be ArchiStar



2 commenti:

  1. tutto ciò in 6 ore?!?! comprensivo di piante (due), prospetti (due) e sezioni (due) più planimetria e dettagli tecnici?!?!?!

    AHAHAHHAAHAHAHHHAHAHAHAH!!!! :'D mi avete fatto morire.... ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gli schemi possono (devono) essere moooooolto più semplificati rispetto a quelli dei Big, a volte basta anche un semplice schizzo per fare la differenza. Il consiglio che ti diamo è di iniziare a disegnare da subito tenendo conto dei tempi e di 'automatizzare' quello che fai :)

      Elimina

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